ALPI

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Ciclomeccanica Antonio Alpi / Biciclette su misura / Faenza, primi anni ’30 – 1959


Fonti: Intervista ad Armando Castiglioni, meccanico per Alpi dal 1946 al 1952 / Artigiani e Biciclette in Romagna nel ‘900, di Ivan Neri, W. Berti Editore


Antonio Alpi, soprannominato Tugnazì nacque nel 1896 a Faenza e scomparve prematuramente nel 1959. Fu uno dei migliori artigiani costruttori di biciclette dell’epoca Eroica in Emilia Romagna, il suo talento e le sue bici furono oggetto del desiderio per i corridori così come per alcuni importanti marchi italiani. Tanti giovani hanno corso con le sue biciclette, tra questi Giuseppe Minardi che passò come professionista alla Legnano.

La carriera di Alpi iniziò come assistente negli anni ’20 a Faenza nell’officina di Lazzaro Ortelli, una decina di anni dopo aprì la propria attività. Così come anche altri suoi colleghi a quel tempo l’attrezzatura necessaria se la costruì da solo e iniziò a costruire telai a suo nome e come terzista per altri marchi della zona come Vicini di Cesena e Servadei di Forlì. Dimostrò da subito un grande talento per la creatività e precisione che riusciva a offrire nella costruzione del telai. Da Ortelli imparò anche l’originale (e unica) tecnica di realizzare scritte in rilievo colando dell’acido attraverso una maschera direttamente sul tubo d’acciaio prima di essere saldato al telaio,  sistema che poi elaborò fino a creare nel 1936 un telaio interamente decorato con questa tecnica. Nel 1943 fu assunto come capo meccanico alla Cicli Astor, azienda faentina fondata nel 1929 che, con una ventina di dipendenti, aveva raggiunto una dimensione notevole rispetto ai concorrenti del territorio.

Subito dopo la guerra molti importanti marchi del Lombardo Veneto gli proposero di lavorare per loro ma rifiutò, preferendo rimanere indipendente e autonomo. Dal 1945 al 1952 fu assistito nella saldatura da Armando Castiglioni di Faenza, in quel periodo fu tra i primi a inventare un piedistallo per la bici per l’allenamento nei mesi invernali. Oltre al ciclismo era un grande amante anche delle motociclette, passione che gli fu fatale quando una notte del 1959 si scontrò con in moto contro un trattore che avanzava sulla strada senza luci, mori a soli 63 anni per le complicazioni dovute all’incidente, all’apice della sua carriera di artigiano.

Antonio Alpi alla Fiera del Ciclo di Faenza, 1947 / Foto da Artigiani e biciclette in Romagna nel ‘900

Giuseppe Minardi, ciclista dilettante in maglia Alpi, 1948 / Foto da Artigiani e biciclette in Romagna nel ‘900

cicli astor 1943Deposito marchio “Cicli Astor”, Faenza 1943

1 Dettagli telaio strada Alpi, anni ’30 / Foto troppebici.wordpress.com

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img_6204 Alpi strada 1944, cambio Campagnolo a 2 stecche / Foto troppebici.wordpress.com

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s-l1600Bici strada Nino Baldini Faenza, telaio Alpi fine anni ’50.

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 Telaio Alpi strada 1948 / Foto Troppebici.wordpress.com

  

nodo sella2 Ortelli strada 1964 costruita da Alpi / Foto Frameteller

Ortelli by Alpi

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