Timeline invenzioni


I seguenti dati sono stati raccolti attraverso interviste dirette con i protagonisti o con persone a loro molto vicine, quando questo non è stato possibile si è reso necessario raccogliere informazioni con indagini presso le Camere di Commercio e la consultazione di libri, riviste e siti web italiani e stranieri.

Va detto che 40 anni fa, quando un artigiano creava un prototipo, legittimamente convinto (in alcuni casi ancora oggi) di essere il primo e solo inventore della propria idea, non aveva modo di sapere se nello stesso momento un altro stava facendo la stessa cosa e nella grande maggioranza dei casi le invenzioni, attribuite o rivendicate dagli stessi artigiani o dai loro figli, non sono supportate da prove tangibili come brevetti o documenti.
Non è raro infatti che gli artigiani o i loro figli, rivendichino oggi la paternità stessa invenzione, dato che nella maggior parte dei casi queste innovazioni non erano accompagnate da brevetti depositati per le attribuzioni si è tenuto conto dei dati storici riscontrati oltre che della qualità e del numero delle testimonianze ma vanno comunque considerate sempre in termini di ipotesi e non fatti certificabili.

Data la difficoltà a reperire documenti e informazioni precise su piccole officine, in alcuni casi nate oltre 60 anni fa, è possibile che nel sito ci siano inesattezze o errori, per questo è un work in progress continuo, aperto a chiunque abbia informazioni utili per correggerne o approfondirne i contenuti, se volete contribuire scrivete a info@frameteller.it

1936 – Bologna – Ernesto Petazzoni inventa il Velocino una della prime bici pieghevoli e facili da trasportare


1939 – Bologna – Antonino Malaguti brevetta le prime congiunzioni estratte senza saldatura, estratte direttamente dal tubo per estrusione.


Inizio anni ’40 – Faenza – Vito Ortelli è il primo a creare il marchio in rilievo sui tubi in acciaio.


Inizio anni ’40 – Faenza – Vito Ortelli è il primo a creare un tubo in acciaio a sezione “stellare” per irrigidire il telaio.


Fine anni ’40 – Faenza – Antonio Alpi è il primo ad inventare un particolare piedistallo a rulli per bicicletta per allenamenti al coperto.


Metà anni ’50 – Reggio Emilia – Licinio Marastoni è il primo a creare la testa della forcella inclinata


1969 – Reggio Emilia – Licinio Marastoni è il primo al mondo a produrre congiunzioni in microfusione


Fine anni ’60 – Modena – Orazio Grenzi inventa il primo sistema “a molle” per fissare il cavo del freno sul tubo orizzontale


Fine anni ’60 – Modena – Orazio Grenzi crea il primo attacco per saldare il deragliatore direttamente al telaio senza la fascetta


Fine anni ’60 – Modena – Orazio Grenzi è il primo a creare l’attacco per le pinze dei freni con il bullone interno al telaio.


Primi anni ’70 – Reggio Emilia – Licino Marastoni è il primo a saldare al tubo orizzontale le guide ad anello per il cavo del freno


Primi anni ’70 – Reggio Emilia – Licinio Marastoni è il primo a saldare al telaio le guide ad anello per i cavi del cambio


Primi anni ’70 – Reggio Emilia – Licinio Marastoni inventa il fissaggio del canotto sella con la vite a brugola passante sul telaio


Primi anni ’70 – Reggio Emilia – Licinio Marastoni è il primo a fissare al telaio il supporto per la borraccia


1975 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta il primo sistema regolabile di attacco al telaio per il deragliatore anteriore


Fine anni ’70 – Lugo – Oliviero Galleati (Somec) inventa il Ciclomaster, il primo sistema utile a prendere in modo preciso le misure del ciclista


Fine anni ’70 – Lugo – Oliviero Galleati (Somec) inventa i foderi posteriori verticali che si innestano direttamente negli attacchi della vite reggisella


1980 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta le leve del cambio con i cavi nascosti all’interno del telaio


1980 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta il primo telaio con i freni incorporati all’interno


Primi anni ’80 – Bologna – La F.T. produce i primi componenti con cuscinetti sigillati, tra cui serie sterzo, mozzi e pedali


1985 – Reggio Emilia – Cletus Gozzi (Rauler) disegna tubi a sezione romboidale, prodotti dalla Dedacciai


1986 – Lugo di Romagna – Gallegati (Somec) inventa il passacavi dei freni interno al tubo dello sterzo


Fine anni ’80 – Lugo – Andrea Martini è il primo verniciatore a usare tinte sfumate sui telai delle bici da corsa


 

velocino-51936 – Bologna – Enesto Petazzoni inventa il “Velocino” una delle prime bici pieghevoli e trasportabili

cinelli 1959 31939 Malaguti brevetta le prime congiuzioni senza saldatura. Nella foto una Cinelli Super Corsa del 1959.

marca-ortelli-rilievoPrimi anni ’40 – Vito Ortelli è il primo a crear il marchio a rilievo sui tubi in acciaio.

Particolare della forcella con testa abbassata, telaio Marastoni anni '60.

Metà anni ’50 – Reggio Emilia – Marastoni è il primo a creare la testa della forcella inclinata per irrigidire il telaio.

Congiunzioni in microfusione Marastoni

1969 – Reggio Emilia – Licino Marastoni inventa le congiunzioni in microfusione

maratoni derailleur braze onFine anni ’60 – Modena – Orazio Grenzi è il primo a creare un attacco per saldare direttamente al telaio il deragliatore anteriore, idea ripresa anche da Marastoni.

passacavi-palettiFine anni ’60 – Modena – Orazio Grenzi inventa il primo sistema “a molle” per fissare il cavo del freno sul tubo orizzontale

attacco-freno attacco-freno2Fine anni ’60 – Modena -Orazio Grenzi è il primo a creare l’attacco per le pinze dei freni con il bullone interno al telaio.

Marastoni passacavi al telaio1971– Reggio Emilia – Licinio Maratoni è il primo a saldare al tubo orizzontale le guide ad anello per il cavo del freno .

passacavi marastoni2Primi anni ’70 – Reggio Emilia – Licino Marastoni è il primo a saldare al telaio le guide per i cavi del cambio.

vite stringisella marastoni2 Primi anni ’70 – Marastoni è il primo a usare la vite a brugola per stringere il cannotto della sella, poi prodotta dalla Campagnolo.

Marastoni-supporto-borracciaPrimi anni ’70 – Reggio Emilia – Marastoni è il primo a fissare al telaio il supporto per la borraccia.

Attacco a saldare per deragliatore. Brevetto Luciano Paletti, 1978.

1975 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta il primo sistema regolabile di attacco al telaio per il deragliatore anteriore.

Il Ciclomaster inventato da Oliviero Gallegati. Foto dal catalogo del 1986.

Fine anni ’70 – Lugo – Oliviero Galleati (Somec) inventa il Ciclomaster, il primo sistema utile a prendere in modo preciso le misure del ciclista.

I forcellini posteriori verticali saldati direttamente agli attacchi della vite stringisella. Design by Somec. Foto flickr/adam

Fine anni ’70 – Lugo – Oliviero Galleati (Somec) inventa i foderi posteriori verticali che si innestano direttamente negli attacchi della vite reggisella

I manettini Paletti con cavo interno al tubo.

1980 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta le leve del cambio con i cavi nascosti all’interno del telaio.

Particolare del telaio di Paletti con i freni inseriti nel telaio.

1980 – Modena – Luciano Paletti inventa e brevetta il sistema per montare i freni incorporati all’interno del telaio.

Movimento centrale con perno in titanio e cuscinetti sigillati.

Primi anni ’80 – Bologna – La F.T. produce i primi componenti con cuscinetti sigillati.

Rauler tubi a sezione romboidale

1985 – Reggio Emilia – Cletus Gozzi (Rauler) disegna tubi a sezione romboidale, prodotti dalla Dedacciai w usati anche da Dosi per il modello “Futura”.

somec-paint-tubeFine anni ’80 – Lugo – Mario Martini è il primo verniciatore a usare tinte sfumate sui telai delle bici da corsa.