RAULER

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RAULER / Biciclette su misura  / Reggio Emilia, Italia1970 – In attività


Fonti: intervista a Reclus Gozzi


Ha lavorato con: Colnago, Colner, Marastoni, Dosi, altri meccanici della zona


Squadre: Giacobazzi, Smeg


Palmarès: Oro 100 km a squadre alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984


Tutto ha inizio nel 1970 con Raul Gozzi, corridore dilettante e operatore specializzato in pantografia ed elettroforesi, che apre la sua officina attirando l’attenzione di Ernesto Colnago il quale, impressionato dalla qualità del suo lavoro, gli commissiona le pantografie per i suoi telai, in breve il lavoro cresce e Reclus si unisce al fratello in officina.
Nel 1973 il rapporto tra i Gozzi ed Ernesto si è consolidato sia dal punto di vista umano che operativo, si decide di ampliare l’officina per costruire anche telai, Reclus e il padre si recano quindi a Milano alla Colnago per imparare i fondamentali del mestiere.
Due anni dopo i due fratelli Raul e Reclus insieme al padre fondano la Rauler (“RAUL E Reclus”) per la produzione di telai speciali terzi e su misura firmati a proprio nome, presentati già l’anno successivo alla fiera del Ciclo di Milano.

In officina oltre ai due fratelli e il padre lavorano anche due operai addetti alla rifinitura, ogni mese vengono prodotti fino a 200 telai speciali di cui 50 su misura firmati Rauler e 150 per committenti come il reparto corse Colnago (60% della produzione), Colner (San Lazzaro di Savena, Bologna) e altri costruttori e squadre della zona come Smeg o Giacobazzi.

Il Simbolo.

Nel primo anno di vita dell’azienda la Rauler acquistava il materiale dalla Colnago per costruire i propri telai. Su tubi e congiunzioni era quindi sempre presente il famoso Asso di Fiori pantografato, i fratelli Gozzi decidono quindi di modificarlo dandogli la forma di una foglia di Edera, simbolo che rimarrà la firma anche negli anni a venire.

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Rauler 1978, scatola del movimento centrale pantografata con il simbolo dell’edera.

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La forma dell’edera è ricavata allargando il trifoglio di Colnago.

Le congiuzioni Arabesque

A metà anni ’80 Raul ha ulteriormente perfezionato la sua già ragguardevole abilità al pantografo, per i propri telai disegna e realizza le famose congiunzioni arabescate, ancora oggi tra le più belle mai realizzate.
Colnago dopo averle viste di persona alla Fiera del Ciclo di Milano se ne innamora e le vuole per il suo nuovo modello, passato alla storia con il  nome di Arabesque.
Le prime arabescate erano quindi tutte realizzate a mano e richiedevano molte ore di paziente lavoro al pantografo, dato il successo sul mercato, qualche anno dopo però Colnago deciderà di semplificarne il disegno per poterle produrre in larga scala e a minor costo con la microfusione.

Bici speciali Rauler

Tra i modelli Rauler più importanti la “Speciale SL” e la “Profile” per il quale Reclus crea tubi con disegno originale a sezione romboidale per migliorare la rigidità complessiva della bici, la prima versione viene testata nel 1985 con la squadra Giacobazzi e vengono poi prodotti fino al 1995. Fra le tante vittorie conseguite dalle biciclette Rauler merita menzione sicuramente la vittoria della 100 km alle Olimpiadi di Los Angeles (USA) nell’anno 1984.
Tra i fratelli Gozzi e l’altro grande maestro telaista di Reggio Emilia Licinio Marastoni è sempre esistito un rapporto di reciproca stima e collaborazione, per le sue pantografie Marastoni si è sempre affidato a Raul e negli anni ’90, data l’età ormai avanzata Licinio ha chiesto aiuto a Reclus per la costruzione dei telai, ovviamente usando la sua maschera.

Raul esce dall’officina negli anni ’80 per aprire insieme al figlio Massimo un’azienda specializzata in stampi speciali per elementi meccanici commissionati da aziende automobilistiche della zona come la Ferrari, la Rauler continuerà comunque la sua produzione anche bici in alluminio e carbonio fino al 2005, anno in cui il marchio viene acquisito dalla Beltrami che ne continuerà la produzione.
Ancora oggi Reclus supervisiona le operazioni dei modelli speciali Rauler.

Rauler pista. Foto 3fix

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Rauler 70s track bike. Foto velospace.org

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

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Rauler track, 70s, arabesque lugs hand made by Raul Gozzi.

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Rauler strada. Foto classicrandezvous.com

Rauler strada. Foto classicrandezvous.com

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Rauler Special, road bike, 1978. Foto Kevin Kruger.

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Rauler 1980s Road-Racing Tandem. Special lugs hand engraved, Columbus SP tubes. Foto Kevin Kruger.

rauler decorata6rauler forkRauler strada. foto flickr/betin23

ajaxmail-1  ajaxmail-3 ajaxmail-4 rauler bridge frameFoto David La Valle – Slip Stream

Rauler Crono. Foto biciretro.it

Rauler Crono. Foto biciretro.it

rauler1 rauler2 rauler3 rauler7Rauler strada anni 80, conservata. Foto: Ignazio

Catalogo Rauler 1978. Foto velociao.com

Catalogo Rauler 1978. Foto velociao.com

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Ci sono 9 commenti

    • Manuel

      Ciao Kevin! 🙂
      thanks a lot for your collaboration, we’ll upload soon your image
      with your credit. Do you have more italian bikes?
      All the best
      Manuel


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