RAULER

RAULER

RAULER / Biciclette su misura  / Reggio Emilia, Italia1970 – In attività


Fonti: intervista a Reclus Gozzi


Ha lavorato con: Colnago, Colner, Marastoni, Dosi, altri meccanici della zona


Squadre: Giacobazzi, Smeg


Palmarès: Oro 100 km a squadre alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 / Campione italiano dilettanti 1984


Tutto ebbe inizio nei primi anni ’70 quando Raul Gozzi, corridore dilettante e operatore specializzato in pantografia ed elettroforesi, aprì la sua officina attirando l’attenzione (onnipresente) di Ernesto Colnago il quale, impressionato dalla qualità del suo lavoro, gli commissionò le pantografie per i suoi telai,  in breve tempo il lavoro crebbe e Reclus si unì al fratello in officina. Nel 1975 il rapporto umano e professionale tra la famiglia Gozzi ed Ernesto era maturato al punto che quest’ultimo propose ai Gozzi di ampliare la collaborazione costruendo anchei telai, Reclus si recò quindi a Milano alla Colnago accompagnato dal padre per imparare i fondamentali del mestiere. Due anni più tardi i due fratelli Raul e Reclus insieme al padre fondano la Rauler (che significa “RAUL E Reclus” e non c’entra nulla Colnago) per la produzione di telai speciali e su misura firmati a proprio nome, presentati già l’anno successivo alla fiera del Ciclo di Milano.

Reclus Gozzi, 2018

In officina oltre ai due fratelli e il padre lavorano anche due operai addetti alla rifinitura, spesso giovani ciclisti esordianti del paese, ogni mese vengono prodotti fino a 200 telai speciali di cui 50 su misura firmati Rauler e 150 per committenti come il reparto corse Colnago (60% della produzione), Colner (San Lazzaro di Savena, Bologna) e altri costruttori e squadre della zona come Smeg o Giacobazzi.

Il Simbolo.

Nel primo anno di vita dell’azienda la Rauler acquistava il materiale dalla Colnago per costruire i propri telai. Su tubi e congiunzioni era quindi sempre presente il famoso Asso di Fiori pantografato, i fratelli Gozzi decidono quindi di modificarlo dandogli la forma di una foglia di Edera, simbolo che rimarrà la firma anche negli anni a venire.

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Rauler 1978, scatola del movimento centrale pantografata con il simbolo dell’edera.

rauler colnago

La forma dell’edera è ricavata allargando il trifoglio di Colnago.

Le congiuzioni Arabesque

A metà anni ’80 Raul ha ulteriormente perfezionato la sua già ragguardevole abilità al pantografo, per i propri telai disegna e realizza le famose congiunzioni arabescate, ancora oggi tra le più belle mai realizzate.
Colnago dopo averle viste di persona alla Fiera del Ciclo di Milano se ne innamora e le vuole per il suo nuovo modello, passato alla storia con il  nome di Arabesque.
Le prime arabescate erano quindi tutte realizzate a mano e richiedevano molte ore di paziente lavoro al pantografo, dato il successo sul mercato, qualche anno dopo però Colnago deciderà di semplificarne il disegno per poterle produrre in larga scala e a minor costo con la microfusione.

Bici speciali Rauler

Tra i modelli Rauler più importanti la “Speciale SL” e la “Profile” per il quale Reclus crea tubi con disegno originale a sezione romboidale per migliorare la rigidità complessiva della bici, la prima versione viene testata nel 1985 con la squadra Giacobazzi e vengono poi prodotti fino al 1995. Fra le tante vittorie conseguite dalle biciclette Rauler merita menzione sicuramente la vittoria della 100 km alle Olimpiadi di Los Angeles (USA) nell’anno 1984.
Tra i fratelli Gozzi e l’altro grande maestro telaista di Reggio Emilia Licinio Marastoni è sempre esistito un rapporto di reciproca stima e collaborazione, per le sue pantografie Marastoni si è sempre affidato a Raul e negli anni ’90, data l’età ormai avanzata Licinio ha chiesto aiuto a Reclus per la costruzione dei telai, ovviamente usando la sua maschera. Negli anni ’80, attraverso la mediazione di Ernesto Colnago, la Rauler costruì 30 tandem strada per la nazionale Russa.

Raul esce dall’officina negli anni ’80 per aprire insieme al figlio Massimo un’azienda specializzata in stampi speciali per elementi meccanici commissionati da aziende automobilistiche della zona come la Ferrari, la Rauler continuerà comunque la sua produzione anche bici in alluminio e carbonio fino al 2005, anno in cui il marchio viene acquisito dalla Beltrami che ne continuerà la produzione.
Ancora oggi Reclus supervisiona e supporta la costruzioni dei modelli speciali Rauler alla Beltarmi.

Rauler pista. Foto 3fix

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Rauler 70s track bike. Foto velospace.org

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

Catalogo Rauler. Foto bulgier.net

 

Rauler track, 70s, arabesque lugs hand made by Raul Gozzi. Foto Rory Masini via Fabio V.

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Rauler strada. Foto classicrandezvous.com

Rauler strada. Foto classicrandezvous.com

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Rauler Special, road bike, 1978. Foto Kevin Kruger.

 Rauler Special pista. Foto: Pista Mercato

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Rauler 1980s Road-Racing Tandem. Special lugs hand engraved, Columbus SP tubes. Foto Kevin Kruger.

rauler decorata6rauler forkRauler strada. foto flickr/betin23

ajaxmail-1  ajaxmail-3 ajaxmail-4 rauler bridge frameFoto David La Valle – Slip Stream

Rauler Crono. Foto biciretro.it

Rauler Crono. Foto biciretro.it

 Rauler crono, fine anni ’80. Foto: The Bike Place

Catalogo Rauler 1978. Foto velociao.com

Catalogo Rauler 1978. Foto velociao.com

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fir rims

Ci sono 17 commenti

    • Manuel

      Ciao Kevin! 🙂
      thanks a lot for your collaboration, we’ll upload soon your image
      with your credit. Do you have more italian bikes?
      All the best
      Manuel

  1. Cameron

    A great resource for the Rauler.
    Unfortunately I have been unsuccessful in identifying a year for my Rauler.
    https://www.flickr.com/photos/129566933@N03/albums/72157662382057467/with/27777201199/

    The differences being.
    The integrated gear cable shifter boss is a bolt on unit and not a prefabricated mount. This unit is advertised as a late 70’s Shimano idea.
    The fork crown Ivy leave is a full cut out of the leave similar to the top side bottom head stem lug and not an outline as depicted in Kevin’s images.
    The seat stay caps do not feature Rauler Panto.
    The bottom bracket is a full cut out of the Ivy leaf.
    All drop outs are Brev Campagnolo.
    And sports a non panto Cinelli brake bridge.
    It appears to be a mix of Special SL and Los Angeles Special.

    Any assistance and direction would be greatly appreciated.

    • Manuel

      Hi, looks that is an early 80s frame, circa 1982
      the logo pantographed on the head fork it is not Rauler,
      anyway a good looking bike
      ciao
      Manuel

  2. Cameron

    Good evening Manuel
    Many thanks for your reply.
    Unfortunately you are incorrect there about the fork crown panto.
    My frame set is “3” of what I am lead to believe to be “6” frames built with this frame set configuration and panto type. This occurred some time prior to the Catalog listing in “FRAMETELLER”.
    (See my additional Flickr images of frame specifics and serial number on BB and fork steer tube)
    https://www.flickr.com/photos/129566933@N03/albums/72157662382057467

    This frame set was a mixture, excluding the internal cable routing, of build specs as detailed in the Rauler catalog, of the panto that you are rightly speaking of.. Crude in it’s making but experimental at the time. Note nil “Rauler” panto on the seat stay caps either. That said the frame was standard with internal front and aft mech calbe routing. Chrome drive stay, rear drop outs, and forks & 2 ring TT cable routing.
    My only method of dating at this point is the Campagnolo Porta Cantena drop out drill holes that featured in 1978, hence my question if any of the special Rauler collectors out there might be able to assist me with dating this model.

  3. Manuel

    Hi, now I can see, these are the Colnago panto lugs and head fork. The Gozzi brothers used the lugs and the tubes of Ernesto, with his clover pantographed, which was then modified in their ivy leaf symbol, you can see it on this page.
    If you want I can try to send some images to Reclus Gozzi, but I need more frame details.
    Cheers
    M

  4. Cameron

    Good morning Manuel.
    Apologies for my last correspondence. I spelt your name incorrectly.
    2 questions if I may.
    How would one make contact with Reclus GOZZI please?
    What additional frame details would you require please?

    • Manuel

      Hello Thor
      terrify bikes you have!! It looks like the Laser.
      I can send the link to Reclus Gozzi and hope that he remember the details,
      I just have to find his phone number…
      Can you send me the images for the web site? trelink@gmail.com
      I’ll let you know
      ciao
      Manuel


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